Negli ultimi anni, è impossibile non notare le numerose pubblicità che promettono “denti fissi in un giorno” o addirittura in poche ore.
Una gara al rialzo tra chi può garantire il sorriso perfetto nel minor tempo possibile. Ma c’è una domanda che pochi si pongono: davvero tutti i denti devono essere estratti? E siamo certi che le protesi siano sempre migliori dei nostri denti naturali?
La verità è che spesso stiamo assistendo a una sorta di mutilazione orale.
In molti casi, alcuni denti estratti avrebbero potuto essere salvati con la giusta prevenzione. La salute dentale, infatti, si basa su un principio chiave: preservare i denti naturali quanto più possibile.
In paesi con normative meno rigide rispetto alla nostra, può capitare che la soluzione più rapida e semplice sia quella di estrarre tutti i denti e sostituirli con impianti dentali. Tuttavia, questa scelta drastica può portare a complicazioni nel lungo termine.
Se i denti naturali si sono ammalati, anche quelli artificiali non sono immuni alle patologie parodontali. Queste condizioni, infatti, possono erodere rapidamente il poco osso rimasto, costringendo il paziente a intervenire nuovamente prima del previsto.
L’implantologia è una scienza odontoiatrica seria, basata su regole precise che non devono essere ignorate. Altrimenti, il rischio è di costruire un “castello di sabbia”, destinato a crollare alla prima difficoltà.
Prima di decidere per l’estrazione di un dente, è sempre importante farsi una domanda: posso salvarlo? Spesso, la risposta è sì, e questo potrebbe comportare non solo un risparmio economico, ma soprattutto un risparmio biologico, mantenendo intatta una risorsa preziosa: i propri denti naturali.
Ricordiamoci sempre che i denti sono un bene da custodire per tutta la vita. Prendersene cura è il miglior investimento che possiamo fare per il nostro benessere.

